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Resto al sud

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Resto al Sud è una concreta opportunità per valicare la linea di confine, non necessariamente così spessa, tra i luoghi del "posto fisso" e quelli dell'autoimprenditorialità.

Cos'è

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene i giovani under 46, residenti nelle 8 regioni del Mezzogiorno, tra cui la Sicilia, nella realizzazione di nuove attività imprenditoriali. Il progetto, gestito da Invitalia, ha una dotazione finanziaria complessiva di 1.250 milioni di euro e la Banca San Francesco è una delle banche finanziatrici.

A chi si rivolge

Possono richiedere le agevolazioni:

  • chi ha un'età compresa tra 18 e 45 anni;
  • chi è residente in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • i liberi professionisti che, nei dodici mesi che precedono la richiesta di agevolazione a Invitalia, non siano stati titolari di partita Iva per un'attività analoga a quella proposta per il finanziamento;
  • chi non è residente nelle 8 regioni del Mezzogiorno, purché vi si trasferisca a seguito dell’esito positivo della valutazione della domanda;
  • chi non ha un lavoro a tempo indeterminato presso altri enti/imprese (ovvero non ne sia più titolare nel corso della realizzazione dell‘iniziativa);
  • chi non è rappresentante legale di altre imprese;
  • chi non è socio di imprese beneficiarie di agevolazioni nazionali nei 3 anni precedenti la presentazione della domanda.

Cosa si può fare

È possibile avviare attività imprenditoriali in tutti i settori, ad esclusione dell’agricoltura e del commercio.

Il finanziamento massimo è di 50.000 euro per ogni richiedente, fino ad un massimo di 200.000 euro nel caso di 4 o più richiedenti costituiti in società o prossimi alla costituzione.

Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese per:

  • ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (max 30% del programma di spesa);
  • materie prime, utenze, affitti, canoni di leasing, garanzie assicurative (max 20% del programma di spesa);
  • acquisto di impianti, attrezzature e macchinari nuovi di fabbrica;
  • acquisto hardware, software e tecnologie dell’informazione.

Le agevolazioni

L’agevolazione è concessa sul 100% delle spese ammissibili ed è così articolata:

  • contributo a fondo perduto pari al 35% del programma di spesa (investimento + costi di gestione);
  • finanziamento bancario a copertura del restante 65% accordato dalla Banca San Francesco, aderente alla convenzione Invitalia-ABI. Il finanziamento è garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI e deve essere restituito in 8 anni, di cui 2 di preammortamento.

È previsto inoltre un contributo, erogato da Invitalia, di importo corrispondente agli interessi del finanziamento bancario.

Come presentare la domanda

La domanda si presenta esclusivamente online registrandosi su www.invitalia.it. Per la registrazione bisogna essere in possesso della firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata-PEC. L’esito della valutazione viene comunicato ai proponenti entro 60 giorni dalla presentazione delle domande.

Per informazioni

Per informazioni sulla predisposizione del progetto imprenditoriale:

  • rivolgersi presso una filiale della Banca San Francesco;
  • visitare il sito www.invitalia.it;
  • telefonare al 0922/732200.